DAMA in Piemonte: l’interrogazione e la risposta della Giunta
L’interrogazione a risposta immediata n. 1397, presentata da Silvio Magliano, chiede a che punto sia l’attuazione del progetto DAMA in Piemonte.
Rete ObiettivoRete Obiettivo DAMA Piemonte
DAMA è un modello di assistenza ospedaliera pensato per persone con disabilità intellettiva, autismo e comunque con gravi difficoltà di comunicazione o collaborazione.
La nostra Rete riunisce 41 organizzazioni per portarlo in modo completo e uniforme in tutto il Piemonte.
Notizie dalla Rete e dalle istituzioni
L’interrogazione a risposta immediata n. 1397, presentata da Silvio Magliano, chiede a che punto sia l’attuazione del progetto DAMA in Piemonte.
Chi siamo, cosa chiediamo, i risultati del percorso e il funzionamento del modello DAMA: il materiale informativo della Rete da leggere e condividere.
In evidenza · Regione Piemonte
La Regione Piemonte ha raccolto in una pagina dedicata gli interventi, i percorsi e le procedure organizzative dichiarati dalle Aziende sanitarie per migliorare l’accoglienza e l’assistenza ospedaliera delle persone con autismo e disabilità intellettive.
Per ciascuna ASL e Azienda ospedaliera la ricognizione indica:
La ricognizione permette a persone, famiglie e caregiver di conoscere quanto dichiarato dalle singole Aziende e costituisce una base essenziale per verificare l’effettiva operatività e completezza dei percorsi.
Consulta la ricognizione sul sito della Regione PiemontePartiamo da qui
D.A.M.A. significa Disabled Advanced Medical Assistance. È un modello sanitario organizzativo che garantisce cure ospedaliere personalizzate e accessibili alle persone con disabilità intellettiva e/o autismo non collaboranti.
Nato nel 2000 all’Ospedale San Paolo di Milano, il modello è oggi operativo in molte regioni italiane. In Piemonte non è ancora attuato come rete regionale strutturata e uniforme.
Un “triage telefonico” raccoglie le richieste e organizza gli accessi in modo efficace.
Un accesso su misura concentra visite, esami e trattamenti in un unico passaggio, evitando ripetizioni e attese.
Medici, anestesisti e infermieri formati gestiscono situazioni complesse, anche con sedazione procedurale se indispensabile.
Una risorsa fondamentale per facilitare la comunicazione, rassicurare la persona e contribuire al successo della cura.
Raccoglie le informazioni cliniche e comportamentali necessarie a garantire la continuità delle cure.
La gestione burocratica avviene in back-office, senza gravare sulla famiglia durante l’accesso in ospedale.
Perché serve
Qualità e sostenibilità
Oltre a garantire un diritto, il DAMA riduce i costi sanitari e migliora la qualità delle cure:
La Rete
41organizzazioni aderenti
in Piemonte
La Rete nasce nel dicembre 2024 su iniziativa dell’UTIM odv, che ne cura la segreteria e il coordinamento operativo. Nel marzo 2026, raggiunta una dimensione regionale, passa dalla denominazione “Rete Obiettivo DAMA Torino” a “Rete Obiettivo DAMA Piemonte”.
Associazioni di persone con disabilità, familiari, caregiver, volontariato, tutela dei diritti e professionisti partecipano su base volontaria, gratuita e paritaria. La Rete non eroga direttamente prestazioni sanitarie: informa, raccoglie esperienze, dialoga con istituzioni e Aziende sanitarie e promuove l’attuazione del modello.
Traguardi
La necessità del DAMA entra formalmente nel confronto istituzionale piemontese.
Il Consiglio regionale impegna la Giunta ad attivare il Progetto DAMA e a individuare le Aziende sanitarie idonee.
Druento, Nichelino, Beinasco, Collegno, Torino, Grugliasco, Mondovì, Alpignano e Chieri approvano Ordini del giorno a sostegno del DAMA.
Il modello entra nel Piano socio-sanitario regionale approvato con D.C.R. n. 137-27771.
La Regione rende consultabili i percorsi dichiarati da 19 Aziende sanitarie: una base utile per confronto e verifica.
Una distinzione necessaria. La ricognizione documenta iniziative anche avanzate, ma non prova ancora l’esistenza di una rete DAMA regionale uniforme, completa e verificata. Il risultato raggiunto è una base conoscitiva; il lavoro ora è trasformarla in garanzie omogenee.
Il nostro obiettivo
Vogliamo arrivare alla piena attuazione di un modello DAMA completo, uniforme, riconoscibile e verificabile in tutto il Piemonte, superando l’attuale frammentazione delle esperienze locali.
Ogni famiglia deve sapere chi contattare, come attivare il percorso e quali risposte attendersi.
Équipe formata, caregiver presente, scheda personalizzata e prestazioni coordinate in ogni Azienda sanitaria.
Tempi, atti e servizi devono essere pubblici e confrontabili, con il riscontro diretto di persone e famiglie.
Archivio essenziale
Una selezione di atti, materiali della Rete, fonti tecnico-istituzionali e interventi video per conoscere il modello DAMA.
Finalità, adesione, organizzazione e ruolo di monitoraggio.
Apri PDF ↗ Rete · 20 ottobre 2026Chi siamo, cosa chiediamo, risultati e funzionamento del DAMA.
Apri PDF ↗ Regione · 4 agosto 2025L’impegno ad attivare il Progetto DAMA in Piemonte.
Apri PDF ↗ Regione · 2025L’estratto del Piano socio-sanitario dedicato al modello.
Apri PDF ↗ Regione · settembre 2026Le attività dichiarate da ASL e Aziende ospedaliere piemontesi.
Apri PDF ↗ Città di Torino · ODG 24/2025 · 13 ottobre 2025Il Consiglio comunale sostiene l’implementazione del modello DAMA nella Regione Piemonte.
Leggi l’atto ufficiale ↗ Druento · Deliberazione n. 21 · giugno 2025Il primo atto comunale della rete, approvato all’unanimità a sostegno del modello DAMA.
Consulta il riscontro ↗ Nichelino · 23 luglio 2025Approvato all’unanimità con 15 voti favorevoli nella seduta del Consiglio comunale.
Vedi seduta e votazione ↗ Beinasco · 28 luglio 2025L’atto comunale a sostegno dell’implementazione del modello DAMA in Piemonte.
Apri PDF ↗ Collegno · Mozione n. 106 · 29 settembre 2025Approvata all’unanimità con 22 voti favorevoli dal Consiglio comunale.
Vedi seduta e votazione ↗ Grugliasco · 2025Il Consiglio comunale aderisce alla richiesta di attuare il modello DAMA in Piemonte.
Consulta il riscontro ↗ Mondovì · 10 novembre 2025Il Consiglio chiede l’adozione del modello DAMA nell’ospedale Regina Montis Regalis.
Consulta il riscontro ↗ Alpignano · 21 ottobre 2025Approvata all’unanimità per promuovere una sanità accessibile attraverso il modello DAMA.
Consulta il riscontro ↗ Chieri · 19 dicembre 2025Approvato all’unanimità con 21 voti favorevoli dal Consiglio comunale.
Vedi seduta e votazione ↗ ASMeD · Standard fondamentale · 2024Requisiti strutturali, organizzativi, funzionali e clinico-assistenziali per istituire un servizio DAMA.
Apri PDF ↗ ASMeD · Standard fondamentale · 2024Piano formativo per équipe DAMA, rete intraospedaliera, professionisti sanitari, formatori e volontariato.
Apri PDF ↗ ASMeD · Standard fondamentale · 2024Indicazioni organizzative e cliniche per eseguire le cure senza trauma e senza contenzione fisica.
Apri PDF ↗ Diritti · 2024Principi per un’assistenza rispettosa, accessibile e personalizzata.
Apri PDF ↗ Caregiver · 2026Raccomandazione nazionale sulla presenza in Pronto soccorso.
Apri PDF ↗ Video · Fondazione Ariel · 32 minFilippo Ghelma spiega il modello organizzativo ospedaliero dedicato alla grave disabilità.
Guarda su YouTube ↗ Video · Fondazione Ariel · 14 minUn’introduzione di Filippo Ghelma all’accoglienza ospedaliera delle persone con disabilità.
Guarda su YouTube ↗ Video · Università degli Studi di Milano · 15 minIl racconto del progetto nato al Polo San Paolo di Milano, dalla voce del suo fondatore.
Guarda su YouTube ↗ Video · IGHA · 9 minCome il modello DAMA contrasta gli ostacoli alle cure per le persone con disabilità.
Guarda su YouTube ↗ Video · Intervista · 27 minUn approfondimento con il dott. Filippo Ghelma sui problemi di accesso e sulle risposte organizzative.
Guarda su YouTube ↗Un diritto non può dipendere dal C.a.P.!
La Rete continuerà a informare, verificare e dialogare con le istituzioni finché ogni persona potrà ricevere cure ospedaliere adeguate ai propri bisogni.
Scrivi alla ReteLe esperienze delle famiglie
Se sei un familiare, un tutore o un amministratore di sostegno (AdS), puoi segnalare alla Rete un episodio avvenuto presso i servizi sanitari del Piemonte, in cui la persona non è stata presa in carico o non ha potuto ricevere una prestazione sanitaria a causa delle sue difficoltà di collaborazione e dell’assenza di un percorso DAMA adeguato.
Le segnalazioni aiutano la Rete a conoscere gli ostacoli incontrati dalle famiglie nell’accesso alle cure e a sollecitare l’intervento delle istituzioni competenti.
Descrivi il problema organizzativo senza inserire nomi dei pazienti, diagnosi, codici fiscali o altri dettagli identificativi. Non allegare documenti clinici. Questo canale non gestisce urgenze e non sostituisce un reclamo alla struttura.